Come fare SPID per anziani: guida semplice passo dopo passo

Introduzione

Hai un genitore o un nonno che non riesce ad accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione? Fare SPID per anziani è diventato indispensabile: senza di esso non si accede al CUP online, all'INPS, al Fascicolo Sanitario Elettronico, o ai bonus governativi. Il problema è che spesso chi è meno abituato al digitale si perde tra moduli, codici e procedure poco intuitive.

SPID — Sistema Pubblico di Identità Digitale — è la credenziale unica riconosciuta dallo Stato italiano per accedere a oltre 5.000 servizi pubblici online. Dal 2023 è praticamente obbligatorio: molti sportelli fisici sono stati ridotti o eliminati proprio in favore del digitale.

Secondo il Ministero per l'Innovazione Tecnologica, a fine 2025 sono stati rilasciati oltre 40 milioni di identità SPID in Italia. Tuttavia, la fascia over 65 rappresenta ancora la percentuale più bassa di utenti registrati: spesso non per mancanza di volontà, ma per assenza di una guida chiara e paziente.

In questa guida troverai:
- I documenti necessari per attivare SPID
- Il metodo più semplice per gli anziani (Poste Italiane)
- Una procedura passo dopo passo senza tecnicismi
- I metodi alternativi se non si può uscire di casa
- Gli errori più comuni e come evitarli

Non preoccuparti: con un po' di pazienza, anche chi non usa quasi mai internet può ottenere SPID in meno di un'ora.


Indice

  1. Cos'è SPID e perché serve
  2. Cosa serve prima di iniziare
  3. Come fare SPID a Poste Italiane (metodo più semplice)
  4. Metodi alternativi
  5. Tabella comparativa degli Identity Provider
  6. Errori comuni da evitare
  7. Domande frequenti
  8. Conclusione

Cos'è SPID e perché serve 🎯

SPID è una username e password unica che consente di identificarsi online con la stessa valenza legale di un documento fisico. Viene rilasciato da enti privati certificati dallo Stato chiamati Identity Provider (es. Poste Italiane, Aruba, InfoCert).

Con SPID si accede a:
- INPS – pensioni, bonus, domande online
- Agenzia delle Entrate – dichiarazione dei redditi, 730 precompilato
- CUP – prenotazione visite specialistiche
- Fascicolo Sanitario Elettronico
- Comune e Regione – certificati, pratiche burocratiche

⚠️ Attenzione: Dal 2024 molti Comuni hanno eliminato o ridotto gli sportelli fisici. Senza SPID, alcune pratiche diventano molto più lente e complesse.


Cosa serve prima di iniziare 🔧

Prima di avviare la procedura, assicurati di avere tutto a portata di mano. Preparare il materiale in anticipo evita interruzioni e frustrazioni.

Documenti obbligatori

  • Documento d'identità valido : carta d'identità (preferibilmente elettronica) o passaporto. Non è accettata la patente da sola per tutti i provider.
  • Codice fiscale : la tessera sanitaria va benissimo.

Strumenti necessari

  • Indirizzo email valido e accessibile (es. Gmail, Libero, Virgilio). Se l'anziano non ce l'ha, createne uno insieme prima di procedere.
  • Numero di cellulare personale e attivo. Attenzione: deve essere un numero intestato all'anziano o comunque usato da lui.
  • Smartphone o PC con connessione internet.

💡 Suggerimento: Se l'anziano non ha un'email propria, crea un indirizzo Gmail semplice da ricordare (es. nome.cognome.anno@gmail.com) prima di iniziare la procedura SPID.

Livello di difficoltà e tempo stimato

Aspetto Dettaglio
Difficoltà Bassa (con assistenza)
Tempo stimato 30-60 minuti
Conoscenze richieste Minime
Presenza fisica richiesta Solo per il metodo allo sportello

Come fare SPID a Poste Italiane (metodo più semplice) ✅

Poste Italiane è il metodo più consigliato per gli anziani perché offre l'attivazione di persona allo sportello , senza bisogno di fare nulla online. È gratuito e disponibile in tutta Italia.

Passo 1: Registrazione sul sito PosteID

Cosa fare:
Vai sul sito ufficiale di PosteID e clicca su "Registrati" .

Dove:
Apri il browser e vai su posteid.poste.it → Clicca su "Ottieni SPID" → Seleziona "Registrati ora"

Risultato atteso:
Si apre un modulo di registrazione con campi per nome, cognome, data di nascita, email e numero di telefono.

Se non funziona:

⚠️ Se la pagina non si carica, prova a cancellare la cache del browser o usa un browser diverso (Chrome o Firefox sono i più compatibili).


Passo 2: Inserimento dei dati personali

Cosa fare:
- Compila tutti i campi del modulo con i dati dell'anziano
- Inserisci email e numero di cellulare
- Crea una password sicura (almeno 8 caratteri, con maiuscole e numeri)

💡 Suggerimento: Annota username e password su un foglio fisico conservato in un posto sicuro. Molti anziani preferiscono questa soluzione a un gestore di password digitale.

Risultato atteso:
Arriva un'email di conferma all'indirizzo inserito. Clicca sul link nell'email per verificare l'indirizzo.


Passo 3: Scegli il metodo di riconoscimento

Il sistema chiede come vuoi essere riconosciuto. Seleziona:

"Di persona presso un ufficio postale"

Questa è l'opzione più semplice per gli anziani: non richiede video chiamate né app particolari.

Risultato atteso:
Viene generato un codice di prenotazione (o QR code) da portare allo sportello.


Passo 4: Vai all'ufficio postale

Cosa portare:
- Codice di prenotazione (stampato o sul telefono)
- Documento d'identità originale
- Tessera sanitaria (con codice fiscale)

Dove:
Ufficio Postale più vicino con sportello abilitato al rilascio SPID. Puoi verificare sul sito di Poste Italiane nella sezione "Trova ufficio".

Cosa succede allo sportello:
L'operatore verifica l'identità, completa la registrazione e attiva il profilo SPID sul momento.

Risultato atteso:
Ricezione di un SMS con il codice di attivazione finale. SPID è attivo entro pochi minuti.


Schermata di selezione del metodo di riconoscimento su PosteID


Metodi alternativi 📱

Metodo 2: Riconoscimento tramite CIE (Carta d'Identità Elettronica)

Se l'anziano ha la Carta d'Identità Elettronica (quella con il chip) e uno smartphone con NFC, può completare tutto da casa senza andare allo sportello.

Pro:
- Nessuna uscita di casa
- Processo veloce (15-20 minuti)
- Disponibile con più Identity Provider

Contro:
- Richiede CIE con chip e smartphone NFC
- Leggermente più tecnico

Come funziona:
Durante la registrazione, seleziona "Riconoscimento tramite CIE". L'app richiede di avvicinare la carta al telefono per leggere il chip. Serve conoscere il PIN della CIE (ricevuto al momento del rilascio).


Metodo 3: Riconoscimento tramite video chiamata

Alcuni provider come Aruba e InfoCert offrono il riconoscimento tramite video chiamata con un operatore umano.

Pro:
- Si fa da casa
- L'operatore guida passo dopo passo

Contro:
- Necessita di webcam o smartphone con fotocamera frontale
- Bisogna prenotare un appuntamento
- L'anziano deve sentirsi a suo agio davanti alla telecamera

Best practice: Se scegli la video chiamata, fai una prova di connessione video (con WhatsApp o una chiamata normale) prima dell'appuntamento ufficiale.


Metodo 4: Tramite Agenzia di pratiche o CAF

Molti CAF (Centri di Assistenza Fiscale) e patronati offrono assistenza per il rilascio di SPID, spesso gratuitamente o a costo molto contenuto.

Pro:
- Assistenza fisica e personalizzata
- Ideale per chi non ha familiari in grado di aiutare

Contro:
- Possibile attesa o costo del servizio


Tabella comparativa degli Identity Provider

Provider Metodo consigliato per anziani Costo Disponibilità sportelli
Poste Italiane Sportello fisico Gratuito Su tutto il territorio
Aruba Video chiamata / CIE Gratuito Solo online
InfoCert Video chiamata Gratuito Solo online
Namirial CIE / video chiamata Gratuito Solo online
Tim App / CIE Gratuito Solo online

💡 Suggerimento: Per gli anziani o per chi ha difficoltà con il digitale, Poste Italiane allo sportello fisico rimane la scelta numero uno.


Errori comuni da evitare ❌

  1. Usare il numero di telefono del figlio o della figlia. Lo SPID deve essere personale: il numero di cellulare deve essere quello dell'anziano, su cui arriveranno gli SMS di verifica.

  2. Non verificare l'email prima di andare allo sportello. La conferma dell'email è obbligatoria. Senza di essa, lo sportello non può procedere.

  3. Portare un documento scaduto. Controlla sempre la data di scadenza di carta d'identità o passaporto prima di prenotare l'appuntamento.

  4. Dimenticare la password dopo pochi giorni. Scrivila subito su carta in un posto accessibile ma sicuro. Recuperare l'accesso è possibile ma richiede tempo.

  5. Confondere SPID con CIE. Sono due cose distinte: CIE è la carta d'identità elettronica (fisica), SPID è l'identità digitale online. Si possono usare entrambe, ma si ottengono in modo diverso.

  6. Scegliere un provider senza sportello fisico senza avere le competenze per il video riconoscimento. Valuta bene le capacità tecniche prima di scegliere il provider.

  7. Non annotare le credenziali. Username e password SPID vengono usati raramente: senza un appunto scritto, si tende a dimenticarli.


🤔 Domande frequenti

SPID è gratuito per gli anziani?

Sì, il rilascio di SPID è completamente gratuito con tutti i principali Identity Provider, incluso Poste Italiane. Nessun costo per la registrazione né per l'uso.

Si può fare SPID senza smartphone?

Sì, con Poste Italiane è possibile registrarsi da PC e completare il riconoscimento allo sportello fisico. Lo smartphone serve solo per ricevere i codici OTP durante l'uso.

Quanto dura lo SPID?

Lo SPID non scade automaticamente, ma se non viene usato per 24 mesi consecutivi, viene disattivato per inattività. Basta usarlo almeno una volta ogni due anni.

Un figlio può fare SPID al posto del genitore?

No. SPID è un documento personale. Il figlio può assistere il genitore, ma le credenziali devono essere create con i dati dell'anziano e lui deve essere fisicamente presente al riconoscimento.

Cosa si può fare con SPID?

Con SPID si accede a INPS, Agenzia delle Entrate, CUP sanitario, Fascicolo Sanitario Elettronico, portali regionali e comunali, bonus governativi e molto altro.

Cosa succede se si dimentica la password SPID?

È possibile reimpostare la password direttamente sul sito del proprio Identity Provider cliccando su "Password dimenticata" e seguendo la procedura via email.

Si può usare SPID senza internet?

No, SPID richiede connessione internet per autenticarsi. Tuttavia, molti Comuni e patronati offrono assistenza per chi non ha connessione.

È sicuro fare SPID?

Sì. SPID utilizza standard di sicurezza europei (eIDAS) e l'autenticazione a due fattori (password + SMS). È più sicuro di molte credenziali bancarie.


Conclusione

Fare SPID per un anziano non è complicato quanto sembra: con la giusta preparazione e scegliendo il metodo adatto, l'intera procedura si completa in meno di un'ora.

Il metodo più semplice rimane Poste Italiane allo sportello fisico : si prepara la registrazione online con calma, si va all'ufficio postale con i documenti e un operatore completa tutto. Zero video chiamate, zero tecnologia complicata.

Ricorda i punti chiave:
- Documenti validi : carta d'identità + tessera sanitaria
- Email e numero di telefono personali dell'anziano
- Password scritta su carta e conservata in luogo sicuro

Se aiuti un genitore o un nonno in questo percorso, concedi tempo e pazienza: non è una gara. Ogni passaggio fatto insieme è anche un'opportunità per insegnare come funzionano i servizi digitali.

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Risorse utili

Siti ufficiali:
- PosteID – SPID di Poste Italiane – Il portale ufficiale per richiedere SPID con Poste Italiane
- SPID.gov.it – Portale ufficiale del Governo con tutti gli Identity Provider riconosciuti
- AgID – Agenzia per l'Italia Digitale – Documentazione ufficiale e normativa SPID

Assistenza:
- INPS – Supporto SPID – Guida all'accesso INPS con SPID
- CAF e patronati locali – Per assistenza in presenza nella tua città